Settembre
sabato, 30 agosto 2008 in: casini di casa, fiorentinismi
Sono le 12:09.
Secondo il mio fuso orario è mattina. Non tardissimo, diciamo le nove e trenta.
Da lunedì ricomincia una dura routine fatta di sveglie, di studio e anche di lavoro.
L'avvocato "minor" del mio studio mi ha inviato una mail in cui mi incoraggia per l'esame e si dichiara disposto a serate di dure interrogazioni.
Ho ancora i brividi su per la schiena.
La nostra realtà sociale di Ragnarok si è diradata leggermente.
Questi server poco ufficiali innegabilmente alla lunga stancano.
Una benedizione.
Attendo Settembre, con le camicie tutte stirate per il mese di assoluto inutilizzo.
Attendo il fresco naturale che mi sostituisca l'artificiosa aria condizionata di casa (e il suo carovita).
Attendo le prime foglie gialle che scricchiolano sotto le suole delle scarpe di cuoio.
Attendo i cappotti.
Attendo le sciarpe.
Ecco lo sapevo. Gìà ho voglia di Natale.
Secondo il mio fuso orario è mattina. Non tardissimo, diciamo le nove e trenta.
Da lunedì ricomincia una dura routine fatta di sveglie, di studio e anche di lavoro.
L'avvocato "minor" del mio studio mi ha inviato una mail in cui mi incoraggia per l'esame e si dichiara disposto a serate di dure interrogazioni.
Ho ancora i brividi su per la schiena.
La nostra realtà sociale di Ragnarok si è diradata leggermente.
Questi server poco ufficiali innegabilmente alla lunga stancano.
Una benedizione.
Attendo Settembre, con le camicie tutte stirate per il mese di assoluto inutilizzo.
Attendo il fresco naturale che mi sostituisca l'artificiosa aria condizionata di casa (e il suo carovita).
Attendo le prime foglie gialle che scricchiolano sotto le suole delle scarpe di cuoio.
Attendo i cappotti.
Attendo le sciarpe.
Ecco lo sapevo. Gìà ho voglia di Natale.
Simone, minimal 12:18 | commenti:
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