Sanremo 59
Gli autori si devono essere sbagliati.
Bisogna capirli, la matematica è arte astratta in un mondo che non conosce tutte le consonanti e ha perso l'uso di svariate coniugazioni.
Sicché quando hanno letto 59, han pensato di dover chiamare quelli del '59.. di Sanremo.
Fortunatamente la maggior parte è schiattata sennò la scala del palco dovevano attrezzarla con la poltroncina per disabili.
Nonostante tutto Al Bano è riuscito a venire: non è bastato recintare tutta la puglia e picchettarla con la guardia di finanza: deve essere uscito da un trullo, a notte fonda.
E' venuta pure la Zanicchi: le avevano dato un posto da Europarlamentare apposta, per disperazione; stai all'estero e restaci.
Ma lei nulla.
Oh, pure la Patty Pravo hanno riesumato: (il termine è perfetto visto che canta di lei che tra poco morirà e raggiungerà il suo amato nel Piper del paradiso) la patty che ormai sembra uscita dall'area 51, a forza di allungarle gli occhi arriveranno dietro la testa e ci fermerà i capelli.
La patty con le sue camicie vedo-non vedo-ocazzovedocheschifocopriti.
Va bene bruciare i reggiseni, ma fai scorta prima.
E il trio Ghinazzi-belli-Dour? ce lo volevamo infliggere proprio?
Questa è politica scorretta, ve lo dico io: dopo il primo ascolto ero un po' più d'accordo con Maroni.
Per non dire che sembravano una confezione scaduta di Ringo-Boys.
Fausto Leali. Ora, fausto porta una canzone in cui parla dei suoi litigi col figlio (che ormai avrà quarant'anni portati male); pensarci prima no?
Vabbé, uno dice c'è sempre una fetta nostalgica di Sanremo, ma poi ci sono i nostri autori attuali.
Ovviamente non consideriamo i musicisti bravi, tipo gli Afterhours. Quelli fate finta che non ci siano.
Difatti li hanno tolti subito; pareva un errore, un refuso di stampa.
Non consideriamo Tricarico, che hanno preso perché ancora non hanno capito se è di Al-Quaeda oppure no.
Nel dubbio lo prendono, per tenerselo buono.
Masini: considerare Masini giovane è come dire che il Parmigiano è un formaggio fresco.
Si è presentato con un look alla Homer Simpson, doppiato da Tonino Accolla e la pancia di birra.
Carriera musicale insolita: Le ragazze sono tutte puttane, vaffanculo tutti, l'unica decente ce l'avevo ma poi si è messa con uno stronzo (anche perché io mi drogo), l'unica amica è una che il babbo la pesta e io al massimo la porto al pronto soccorso.
Questo è Masini.
Oggi viene a Sanremo e cosa dice: è colpa dell'Italia. Mica sua che è un pirlone. No, è l'Italia che è una merda.
Piove governo ladro.
Non è una canzone: è un consiglio del suo terapista; Marco non è colpa tua, è colpa di tutto il resto del mondo.
E arriviamo alla nota dolente del festival numero 59 (quello presentato da Raimondo vianello): Povia.
Tanto per cominciare basta con la polemica su questo Luca: diciamo chiaramente che Luca ne ha fatte di peggio.
Faceva i festini con la Silvia Salemi a casa sua, si drogava, picchiava la gente.
Diciamolo: da quando era Gay si era fatto più garbato; puliva casa, si vestiva elegante e organizzava cene culturalmente interessanti.
Poi è arrivato il terapista di Masini a dirgli che invece era tutta colpa della Mamma e del Babbo che beveva.
Sicché Luca ha ricominciato coi festini, dove ha conosciuto una ragazza del Moige e ora vivono felici e contenti.
La canzone non è fastidiosa: E' Povia che non si tollera; lui con le faccette e la gestualità di un venditore di tappeti.
Chiudiamo con due note dolenti: Sal Da Vinci e i Gemelli Diversi.
Il primo, a dimostrazione che la camorra è ancora potente e ha in mano il televoto (i quadretti che scorrevano dietro Povia non erano suoi.. erano le foto dei familiari della giuria con un cartellone: serenità è meglio di felicità; vota Sal e stai sereno.)
Non a caso è intervenuto D'Alessio: lui non ci mette neanche più la faccia ormai, basta che si senta il suo nome, come Al Capone.
I Gemelli Diversi mi han fatto tristezza: Il fratello di J.Ax che tutti pensano sia quello biondo e invece è quello che ha 82 anni e canta col cappellino di Jovanotti degli esordi.
Ieri sono venuti con la banda di paese.
Guardate io, se fosse passato il loro numero di conto corrente, qualcosa gliel'avrei dato.
No, questo Sanremo si è retto solo sulle nuove proposte, che hanno osteggiato in tutti i modi, facendole cantare alle due di notte, in versione ridotta, con degli sponsor che volevano fare i presenzialisti a tutti i costi.
Ha vinto una svitata incredibile quale Arisa con sincerità.
ecco siamo sinceri: sotto quel trucco c'era il terapista di Masini.
Bisogna capirli, la matematica è arte astratta in un mondo che non conosce tutte le consonanti e ha perso l'uso di svariate coniugazioni.
Sicché quando hanno letto 59, han pensato di dover chiamare quelli del '59.. di Sanremo.
Fortunatamente la maggior parte è schiattata sennò la scala del palco dovevano attrezzarla con la poltroncina per disabili.
Nonostante tutto Al Bano è riuscito a venire: non è bastato recintare tutta la puglia e picchettarla con la guardia di finanza: deve essere uscito da un trullo, a notte fonda.
E' venuta pure la Zanicchi: le avevano dato un posto da Europarlamentare apposta, per disperazione; stai all'estero e restaci.
Ma lei nulla.
Oh, pure la Patty Pravo hanno riesumato: (il termine è perfetto visto che canta di lei che tra poco morirà e raggiungerà il suo amato nel Piper del paradiso) la patty che ormai sembra uscita dall'area 51, a forza di allungarle gli occhi arriveranno dietro la testa e ci fermerà i capelli.
La patty con le sue camicie vedo-non vedo-ocazzovedocheschifocopriti.
Va bene bruciare i reggiseni, ma fai scorta prima.
E il trio Ghinazzi-belli-Dour? ce lo volevamo infliggere proprio?
Questa è politica scorretta, ve lo dico io: dopo il primo ascolto ero un po' più d'accordo con Maroni.
Per non dire che sembravano una confezione scaduta di Ringo-Boys.
Fausto Leali. Ora, fausto porta una canzone in cui parla dei suoi litigi col figlio (che ormai avrà quarant'anni portati male); pensarci prima no?
Vabbé, uno dice c'è sempre una fetta nostalgica di Sanremo, ma poi ci sono i nostri autori attuali.
Ovviamente non consideriamo i musicisti bravi, tipo gli Afterhours. Quelli fate finta che non ci siano.
Difatti li hanno tolti subito; pareva un errore, un refuso di stampa.
Non consideriamo Tricarico, che hanno preso perché ancora non hanno capito se è di Al-Quaeda oppure no.
Nel dubbio lo prendono, per tenerselo buono.
Masini: considerare Masini giovane è come dire che il Parmigiano è un formaggio fresco.
Si è presentato con un look alla Homer Simpson, doppiato da Tonino Accolla e la pancia di birra.
Carriera musicale insolita: Le ragazze sono tutte puttane, vaffanculo tutti, l'unica decente ce l'avevo ma poi si è messa con uno stronzo (anche perché io mi drogo), l'unica amica è una che il babbo la pesta e io al massimo la porto al pronto soccorso.
Questo è Masini.
Oggi viene a Sanremo e cosa dice: è colpa dell'Italia. Mica sua che è un pirlone. No, è l'Italia che è una merda.
Piove governo ladro.
Non è una canzone: è un consiglio del suo terapista; Marco non è colpa tua, è colpa di tutto il resto del mondo.
E arriviamo alla nota dolente del festival numero 59 (quello presentato da Raimondo vianello): Povia.
Tanto per cominciare basta con la polemica su questo Luca: diciamo chiaramente che Luca ne ha fatte di peggio.
Faceva i festini con la Silvia Salemi a casa sua, si drogava, picchiava la gente.
Diciamolo: da quando era Gay si era fatto più garbato; puliva casa, si vestiva elegante e organizzava cene culturalmente interessanti.
Poi è arrivato il terapista di Masini a dirgli che invece era tutta colpa della Mamma e del Babbo che beveva.
Sicché Luca ha ricominciato coi festini, dove ha conosciuto una ragazza del Moige e ora vivono felici e contenti.
La canzone non è fastidiosa: E' Povia che non si tollera; lui con le faccette e la gestualità di un venditore di tappeti.
Chiudiamo con due note dolenti: Sal Da Vinci e i Gemelli Diversi.
Il primo, a dimostrazione che la camorra è ancora potente e ha in mano il televoto (i quadretti che scorrevano dietro Povia non erano suoi.. erano le foto dei familiari della giuria con un cartellone: serenità è meglio di felicità; vota Sal e stai sereno.)
Non a caso è intervenuto D'Alessio: lui non ci mette neanche più la faccia ormai, basta che si senta il suo nome, come Al Capone.
I Gemelli Diversi mi han fatto tristezza: Il fratello di J.Ax che tutti pensano sia quello biondo e invece è quello che ha 82 anni e canta col cappellino di Jovanotti degli esordi.
Ieri sono venuti con la banda di paese.
Guardate io, se fosse passato il loro numero di conto corrente, qualcosa gliel'avrei dato.
No, questo Sanremo si è retto solo sulle nuove proposte, che hanno osteggiato in tutti i modi, facendole cantare alle due di notte, in versione ridotta, con degli sponsor che volevano fare i presenzialisti a tutti i costi.
Ha vinto una svitata incredibile quale Arisa con sincerità.
ecco siamo sinceri: sotto quel trucco c'era il terapista di Masini.
Simone, minimal 12:13 | commenti:
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