Uno di questi giorni lo arresto, Balocco!
mercoledì, 16 settembre 2009 in: termopolitica
..e a quell'infame di Latino e Greco che mi ha rimandato per due anni metto pure lo zucchero nel serbatoio della macchina.
Ieri Qualcuno che non c'entra niente ha consegnato le case pagate dalla CroceRossa e costruite in Trentino.
I fortunati sono stati estratti a sorte, tra le migliaia di sfollati che oggi prendono la pioggia sotto una tendopoli sorvegliata a vista dalla polizia.
Un tempo si diceva prima le donne i vecchi e i bambini, ma nel paese del superenalotto si può solo sperare nel sorteggio.
E anche il sorteggio non ha certo prodotto un gran risultato: le case non sono state mica regalate, che vi credete.
Le case sono state concesse in comodato d'uso gratuito.
Che vuol dire? in sostanza è un semplice prestito, a tempo determinato o indeterminato. Solitamente alla morte del comodatario (leggi, il capo famiglia ad esempio) il comodato finisce e le case vanno restituite.
Comunque il comodante (leggi, chi ha dato le case) può richiedere le stesse indietro alla scadenza prevista (se a tempo determinato) o in assenza di termine, in qualunque momento.
Ecco quindi che ieri ad alcune persone sorteggiate tra migliaia di terremotati che hanno perso la casa e con essa buona parte dei loro beni, è stato concesso in prestito comunque precario un immobile prefabbricato costruito a fianco della vecchia Onna (di cui rimangono le macerie, giusto per attirare i turisti in seguito) di cui non saranno mai proprietari ed anzi saranno tenuti a restituire tra un po'.
A fronte di queste considerazioni, spettacolarizzare l'evento e titolare i giornali con "Missione Riuscita" appare quantomeno ironico.
Ragion per cui posso anche arrestare Balocco e mettere lo zucchero nel serbatoio della Prof di Latino e Greco, ma non credo che le cose cambieranno per questa mia personale rivolta.
(Il titolo è una citazione di Coliandro, visto ieri sera e di gran lunga più informativo ed interessante del prime time di RaiUno)
Ieri Qualcuno che non c'entra niente ha consegnato le case pagate dalla CroceRossa e costruite in Trentino.
I fortunati sono stati estratti a sorte, tra le migliaia di sfollati che oggi prendono la pioggia sotto una tendopoli sorvegliata a vista dalla polizia.
Un tempo si diceva prima le donne i vecchi e i bambini, ma nel paese del superenalotto si può solo sperare nel sorteggio.
E anche il sorteggio non ha certo prodotto un gran risultato: le case non sono state mica regalate, che vi credete.
Le case sono state concesse in comodato d'uso gratuito.
Che vuol dire? in sostanza è un semplice prestito, a tempo determinato o indeterminato. Solitamente alla morte del comodatario (leggi, il capo famiglia ad esempio) il comodato finisce e le case vanno restituite.
Comunque il comodante (leggi, chi ha dato le case) può richiedere le stesse indietro alla scadenza prevista (se a tempo determinato) o in assenza di termine, in qualunque momento.
Ecco quindi che ieri ad alcune persone sorteggiate tra migliaia di terremotati che hanno perso la casa e con essa buona parte dei loro beni, è stato concesso in prestito comunque precario un immobile prefabbricato costruito a fianco della vecchia Onna (di cui rimangono le macerie, giusto per attirare i turisti in seguito) di cui non saranno mai proprietari ed anzi saranno tenuti a restituire tra un po'.
A fronte di queste considerazioni, spettacolarizzare l'evento e titolare i giornali con "Missione Riuscita" appare quantomeno ironico.
Ragion per cui posso anche arrestare Balocco e mettere lo zucchero nel serbatoio della Prof di Latino e Greco, ma non credo che le cose cambieranno per questa mia personale rivolta.
(Il titolo è una citazione di Coliandro, visto ieri sera e di gran lunga più informativo ed interessante del prime time di RaiUno)
Simone, minimal 13:40 | commenti:
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