Ágætis Byrjun

venerdì, 23 ottobre 2009 in: esperimenti letterari
Nel Paradiso delle Risposte, un giorno qualunque si svegliò una Domanda.

Smarrita ed incerta, rivolta a se stessa chiese dove fosse e perché fosse in quel posto; ma le parole rimasero pensieri, poiché nel medesimo istante due Risposte, il Perché e il Dove, le passarono accanto sfavillanti.

Ora la Domanda aveva ogni risposta a se stessa, eppure le mancava qualcosa.

E non era certo causa delle risposte, perché, nel Paradiso delle Risposte, ogni risposta è quella giusta ed ogni risposta è vera.

Eppure le mancava qualcosa. Era insoddisfatta.

Nel nostro mondo, questo Purgatorio di Risposte insoddisfacenti a Domande Sbagliate, esiste la soddisfazione.

Essa non risiede nelle risposte. E neppure in talune domande particolarmente ben formulate.

La soddisfazione è guardarsi allo specchio e vedere una famiglia, un amore vero, un lavoro ben fatto, un gatto grasso, un sorriso spontaneo, una lettura intelligente, una serata riuscita, la fine delle pulizie di stagione, una giornata di sole o una di pioggia vicino al termosifone.

La soddisfazione non è nelle risposte. neppure nelle migliori.

Per questo è inutile affannarsi nella ricerca di un senso. Meglio sedersi e guardare accadere.

Per me il Paradiso delle Risposte, è solo un mediocre inferno.
vivevamo in un altro mondo
dove non eravamo mai invisibili
pochi giorni dopo
parliamo di nuovo
ma il suono non era buono
eravamo tutti d'accordo
d'accordo su molte cose
lo faremo meglio la prossima volta
questo è un buon inizio
Simone, minimal 15:50 | commenti: commenti (popup)

Un nuovo inizio

martedì, 20 ottobre 2009 in: toghe in delirio
Sono cominciati, in via ufficiale, i preparativi per la trasformazione del mio studio da piccola ed anonima associazione post-studentesca a MEGASTUDIOCONOSCIUTOINTUTTOILMONDO.

ci mancano ancora alcuni passaggi, ma nel frattempo abbiamo affittato due stanze in più, segno indistinguibile che siamo ormai una potenza legale che non si può zittire.

a breve quindi mi trasferirò in un ufficio, dotato di una porta (con l'onere per chi vuole parlarmi di bussare) e di una finestra.

l'ufficio dispone anche del modernissimo "riscaldamento" che tramite un marchingeno opera del demonio o forse di un angelo misericordioso è capace di erogare aria calda se richiesta.

l'ufficio dispone altresì dell'aria condizionata, altro marchingegno di dantesca fattura che permette di ricevere un fresco venticello gelato, sempre su richiesta.

c'è una fastidiosa burocrazia nelle richieste, pertanto credo che avrò il riscaldamento entro (massimo) la fine di luglio 2010.

per ovviare al problema mi garantiscono l'aria condizionata fino a marzo.

il nuovo ufficio, come dicevo, ha anche una porta con una maniglia e nell'ufficio posso stare da solo senza questa fastidiosa smania collegiale di condividere la stanza con segretarie nevrotiche che ogni minuto interrompono il mio lavoro sui campi di Farmville con domande assolutamente irrilevanti ed a cui - è chiaro - non so rispondere.

il nuovo ufficio ha anche un sottoscala, accessibile tramite una scala, manco a dirlo.

il sottoscala è bellissimo e luminoso come la grotta verde di amalfi, con gli stessi riflessi smeraldini nell'acqua alta causa minuscole infiltrazioni di nessun conto.

il sottoscala sarà interamente popolato dai praticanti che potranno così lavorare con profitto in un ambiente interamente dedicato a loro.

potranno appendere i calendari zozzi, metter su mediaset calcio per le partite e rispondere alle domande della segretaria con risposte ovviamente sbagliate e fuorvianti.

nel sottoscala c'è un bagno, molto pulito e munito di antibagno in cui un praticante, con un cestino di vimini, farà una colletta ogni volta qualcuno desidererà usare il water.
anche questo sarà un utile strumento per innalzare i profitti dei poveri praticanti, troppo spesso ridotti a fare lavori umili o mansioni inique per portare a casa la pagnotta.

a chiosa del nuovo ufficio, una piccola stanzetta senza finestre, proprio adiacente al sottoscala, che verrà usata solo in casi estremi e comunque con tanta benevolenza per punire gli inadempienti e le segretarie incapaci di eseguire ordini sbagliati.

lo studio, così riformato, potrà finalmente rivaleggiare con i blasonati top legal da copertina, finalmente adottando le stesse strategie aziendali interne che portano matematicamente alla ribalta queste targhe del simposio professionale.
Simone, minimal 18:23 | commenti: commenti (popup)

Vai light

domenica, 11 ottobre 2009 in:
Preso da una incontenibile curiosità, ieri ho visto (e costretto a vedere) twilight.

La storia narra di una illetterata triste che pure la mamma preferisce bombarsi un giocatore di baseball fallito piuttosto che averci a che fare, la quale si trasferisce a casa del babbo.

Il babbo vive in un paesino di 3000 abitanti triste come la fame in cui fa il poliziotto e tutti lo chiamano capo.

Il babbo è forse più triste della figlia, passa le sue giornate guardando le partite di baseball in tv sbronzandosi con alcuni amici indiani di cui uno tristemente in carrozzina.

appena arrivata la figlia riceve in regalo un bellissimissimo furgoncino del '72 tenuto appositamente dentro un lago di fango e fatto uscire solo per lei, cosa di cui è - lei - inspiegabilmente felice.

difatti il giorno dopo arriva a scuola, il suo primo giorno di scuola, e diventa amica praticamente di tutti, dall'impedito che scrive su un giornalino i cazzi altrui, tale gossip boy, al ragazzetto bellino ma non triste, e per questo assolutamente inutile, amato dall'amica non triste e per questo inutilissima.

la ragazza triste si chiama Isabella Swan ma  per praticità la chiameremo Bella Cigna e tutto è triste e insulso fino all'arrivo della famiglia Culone.

La famiglia Culone è composta da 5 ragazzi che vanno a giro con le macchine fighe, si accoppiano promiscuamente tra fratelli e non socializzano con il resto della scuola.

Ci sono il fratellone e la sorellona Culone, che sono antipatici anzi lei è proprio odiosa non si sa perché e francamente non interessa a nessuno.

C'è la sorellina e il fratellino che lei vede il futuro solo se nessuno lo cambia, che pure Paolo Fox mi pare più attendibile e il fratellino è invece giovane e in preda a qualche strano turbamento che impedisce di dialogare con il prossimo. O forse si ammazza di pippe su internet, comunque non è interessante nella storia.

L'interesse è solo per Edoardo Culone, l'unico scoppiato del parentado: tutti lo vogliono ma lui sta per i fatti suoi: un po' perché è strano e un po' perché teme che gli freghino il cappottino grigio nuovo di Motivi.

Sono tutti figli adottivi del medico del Paese, il Dott. Culone, uno gentile che passa il suo tempo a curare i pazienti e ossigenarsi i capelli.

Edoardo si invaghisce subito di Bella Cigna perché non riesce a leggere i suoi pensieri; ah non ve l'avevo detto: lui legge la mente delle persone.
Solo che a causa di un vocabolario ridotto capisce solo "soldi" e "sesso".
Ma sta lavorando parecchio anche su "la mia vita fa schifo" e "voglio morire". Ci saranno nel prossimo film.

Bella è completamente illetterata, difatti a 17 anni, trovandosi davanti un tizio bianco come un cencio, che ferma le macchine a manate, non si fa vedere nelle giornate di sole ed è freddo come il ghiaccio, pensa sia solo un ragazzo strano e un po' triste.
Chiaramente se ne innamora.

Volendo capire qualcosa di più deve finire in una libreria del paese accanto per scoprire, grazie alla lettura di alcune parole prese a caso da Bram Stoker, che Edoardo Culone è un vampiro.

Edoardo è tormentato da questa sua condizione e gli svela di avere oltre 100 anni ma di bere solo il sangue degli animali: tutta la sua famiglia è vegetariana.
Pure la sorella stronza.
Io sul fratellino onanista non ci metterei la mano sul fuoco però.

"E' come se noi vivessimo di Tofu" dice lui, pensando che il Tofu sia "agnello" in cinese. Chiaramente c'è un po' di confusione sul concetto di "vegetariano" nel film.

Ci sono altri come lui, tipo quelli che uccidono la gente del villaggio facendo soffrire il babbo di Bella Cigna.

Ma francamente a nessuno frega una minchia di un vecchio che crepa in barca, per cui si va tutti a giocare a BaseBall con la famiglia Culone.

Loro giocano il BaseBall come Harry Potter gioca il Quidditch: lo fanno quando piove perché così i tuoni coprono il rumore della pallina che viene colpita da una forza sovrumana.
Una spiegazione scientifica degna di Totò.

Ovviamente mentre giocano, ecco che arrivano i vampiri cattivi e vogliono giocare pure loro: sembrano usciti dalla porta posteriore di Blade II e intendo proprio dal posteriore di Wesley Snipes, non dal film.

I vampiri cattivi scoprono che tra i vampiri buoni si nasconde Bella Cigna, scatenando così una inutile caccia all'uomo in cui Edoardo e la sua famiglia deve difendere la cigna triste dagli attacchi dei cattivi.

La vampira che prevede il futuro ci spoilera anche dove finirà il film, dentro una scuola di danza.
Oddio manca solo che si iscrivano tutti ad Amici.

Il vampiro cattivo viene fatto a pezzi e bruciato mentre Bella Cigna è preda di un misterioso veleno di cui nessuno ci ha spiegato niente.
Nella diagnosi a me pareva che la recisione dell'arteria femorale fosse più grave, invece basta legare una cintura alla gamba e succhiarle via il terribile veleno.
Si risveglia in ospedale, accanto alla mamma che la saluta pronta a ritornare a bombarsi il giocatore di BaseBall.

Mi domando: ma non era meglio fare un film sul BaseBall invece di girarci attorno con questa illetterata storia di vampiri?

Comunque scena finale: Bella Cigna e Culone Edoardo vanno al ballo di fine anno (lui è cento volte che ci va, ha una parete in cui tiene tutti i berretti del diploma) e mentre limonano un altro vampiro fuggito da Blade ci annuncia che ci sarà un seguito.

E se non vi bastasse, ci stanno pure i lupi mannari: sono indiani d'america. Spiegato finalmente perché li tengono rinchiusi nelle riserve.
Simone, minimal 10:37 | commenti: commenti (1)(popup)