Cold Perfection
E' tutto il giorno che, quando esco, metto la giacca.
Sono uscito con la giacca stamani alle 8:50. Avete capito benissimo, non ridete.
Era la mia giacca chiara, di quelle da penna nel taschino.
Quindi lavoro.
Alle nove in ufficio, per cominciare bene questo mio settembre.
Invece no.
Gnegnegne.
Si, certo. Ci sono stato, in ufficio.
Ho comunicato che devo ritirarmi per studiare. (stavolta seriamente)
Leo, manco a dirlo, mi ha capito al volo.
La segretaria matta, ma che velo dico a fare.
Ecco invece Federico.. Non so. Credo di avere seri problemi di comunicazione con il mio dominus.
Ma sono stato garbato e disponibile quel tanto che basta per far ritorno a casa entro le dieci e venti.
E con la spesa.
Mica male.
Alle dieci e ventuno sul portone mi attendeva "lo straordinario": la mia vicina di casa (l'unica, se non si conta il vicino "puzzone", che però è suo inquilino) voleva doveva assolutamente non poteva fare a meno di.
Parlarmi della pulizia per le scale.
Parlarmi del vetro rotto.
Parlarmi delle bici nell'androne.
Mettermi l'ansia per la bolletta dell'acqua.
Alle dieci e trenta con l'Haagen Dasz quasi sciolto sono entrato nel congelatore.
Alle dieci e quaranta ero in bermuda e infradito a riprendere i libri lasciati in auto.
La vicina mi ha squadrato come un prima e dopo la cura.
La seconda volta che sono uscito con la giacca era stasera.
Una giacca blu con il cappuccio abbottonato di cotone che ha fatto il mio stesso viaggio di nozze.
Con lei siamo andati prima a vedere quanto potevo spendere in un centro commerciale.
Ho scoperto di avere risorse limitate, ma ho la moglie oculata (molto più di me) e quindi abbiamo fatto un MacMenù con Cinema.
Kung Fu Panda.
Sono uscito col giacchetto e in macchina Pru mi chiede se abbiamo questa canzone anche a casa.
Come quale?
Questa.(e certo se poi uno il titolo manco lo legge..)
Simo in serata polemica. Con i Giardini di Mirò in sottofondo.

















