Didesideri
indeciso se prenderla, come prenderla,
se comprare una sacca, se non comprarla,
se pagarla in contanti o offrendo in cambio il mio corpo alla scienza.
Pru l'ha chiamata Tennant, perché il Dottore un nome non ce l'ha, si chiama solo "Il Dottore".
E la mia potrebbe chiamarsi "La Chitarra", ma sarebbe inesatto visto che ce ne sono già 3 in casa e rischierei di fare confusione.
Così Pru l'ha chiamata Tennant, ma al posto del gusto vagamente british che ti aspetteresti da un nome così, Tennant è nera, suona volentieri anche qualcosa di rock tradizionale.
Occorrerà un po' di sana disciplina per convincerla a dedicarsi al folk e all'indie.
Quando gliel'ho proposto, ieri, mi ha suonato qualcosa come "WHat?!?" e si è richiusa dentro un riff di Angel of Harlem.
Oggi mi è parsa però già più ambientata e, come tutti qui dentro, ha cominciato a vagare per casa, in camera da letto, in salotto, in cucina (che poi sono la stessa stanza) e davanti, ovviamente al computer.
Tennant, a dispetto del nome maschile è femmina. Per urlare ha bisogno di un jack e un ampli.
E anche se può sembrare una volgarità gratuita, non lo è.
Per rendere giustizia alla mia elettrica, ho ribattezzato lei Rose. E' femmina pure lei.
Quindi in casa siamo 5 contro 1.
Altro che quote rosa.

p.s. il Basso Acustico, quello è omo. Si chiama Jack. Ma lo amplifico di rado, o ci prende gusto.
E questa, si. E' una volgarità gratuita.
































